Storie e
leggende di Lerici
e Val di Magra
di M. Biagioni ed E.Bonamini
Illustrato da Francesco Musante
in occasione della presentazione saranno
esposte
le tavole originali di Francesco Musante realizzate per il libro
Edizioni Giacchè
Articolo comparso sul Secolo XIX di La Spezia del 12 Dicembre 1996
Ad un anno di distanza dalla edizione dell'originale storia della Spezia e del suo Golfo illustrata da Luzzati (con il grande elefante di Carlo Magno che sbarca a Portovenere, in copertina), le Edizioni Giacché ci hanno fatto trovare ora in libreria "Storie e leggende di Lerici e Val di Magra", un nuovo volume di Enrica Bonamini e Mauro Biagioni, della stessa collana, con le creative illustrazioni di Francesco Musante.
"ArtiStoria" è il nome della serie
che così prende corpo, secondo i progetti editoriali di Irene
Giacché che tali volumi ha ideato e curato direttamente
nell'aspetto grafico e dell'impaginazione, oltre che in quello
editoriale: ambedue finalizzati, l'uno sul piano della narrazione
storica, l'altro su quello della fantasia, alla divulgazione di
momenti del nostro passato con l'arricchimento interpretativo di
artisti qualificati a livello nazionale.
Così, dopo "Il Golfo racconta..", ora le "Storie
e leggende di Lerici e Val di Magra" ampliano la zona di
interesse di questa collana dal Golfo al vasto comprensorio del
versante orientale della Provincia, consentendo alla sbrigliata
fantasia del pittore di espandersi in immagini di umoristica
originalità.
Appena a vederlo, ancor prima di sfogliarlo, il
nuovo libro delle Edizioni Giacché, calamita l'attenzione con
l'illustrazione di copertina - "San Venerio e il mostro di
Punta Bianca" - rivestita di colori splendenti (rosso -
viola - giallo) con diverse sfumature e tonalità, posti
reciprocamente in contrasto "armonico". Ma se la
copertina abbaglia, sempre riferendoci alla genialità di
Francesco Musante, l'interno accresce se possibile l'entusiasmo:
che dire infatti del paese che sorge da una coppa di cristallo,
dei borghi marinari che emergono da un mare ricciuto e
capriccioso sotto un enorme sole rosso, delle allegre scene di
festa, le immagini di fiere di paese, saltimbanchi e donnine
vezzose e conturbanti, che popolano queste pagine o del
gigantesco polpo che suona la campana, del Barone e di altri
svariati enigmatici personaggi...? La dimensione fantastica è
del resto, anche riguardo all'aspetto letterario, il carattere
dominante di questo libro in cui gli autori coinvolgono il
lettore appassionato del genere storico-leggendario in un mondo
di miti prodotti dall'immaginazione popolare. E' appunto questa
che rielabora e trasforma liberamente pallidi echi di storia
passata, ricchi però sempre di fascino.
Nascono da essa il grande benefico polpo ma anche il crudele
mostro che tutti divora nascosto nelle cavità marine, l'enorme
rospo dei sotterranei del castello, ed i fantasmi; i misteriosi e
venerandi personaggi che prevedono l'avvenire ed i santi che, nei
momenti più disperati, corrono in aiuto delle popolazioni
afflitte.
S'intravvede, rispecchiata nei racconti del
libro (sia le leggende che gli spunti storici messi in
"cornice") la semplice vita quotidiana degli antichi
borghigiani nel suo profondo legame con la natura, che
corrisponde in genere con sicuri raccolti alle fatiche umane. E
più ancora il sentimento di gente semplice e povera ma buona ed
onesta, fermamente convinta, come avvertono gli autori nella
breve introduzione, che il futuro sarà migliore del presente e
che le fatiche dei poveri avranno tosto o tardi la loro
ricompensa; che i malvagi saranno puniti ed i buoni trionferanno.
In "questa" vita, si può aggiungere, perché i poveri,
come i bambini, hanno fretta e non possono attendere l'altra vita
per assistere al trionfo della giustizia e del bene! Sabato 14
alle ore 17, il Presidente della Provincia, Stefano Sgorbini,
presenterà il libro nel Salone del Consiglio Provinciale, ove
verranno esposte le tavole originali realizzate appositamente da
Francesco Musante. Saranno presenti gli autori, l'artista e
l'editore.
Con questo volume le "Edizioni Giacché" entrano, prima casa editrice spezzina, nel sistema di catalogazione internazionale dei libri (ISBN): il libro sarà quindi disponibile per librerie e biblioteche in tutto il mondo.