Evoluzione della nave

Il visitatore trovera' modelli quali la Jangada brasiliana, il Kon-Tiki, alcune imbarcazioni egiziane del 1500- 1350 a.C., un'unita' da carico etrusca del V-IV secolo a.C., alcune giunche e sampang cinesi, una trireme romana, le navi di Nemi, la nave vichinga di Osenberg, le tre unita' colombiane, una galera ed una galeazza veneta, una caracca, un vascello anseatico.

Fra i modelli del periodo delle Marine pre-unitarie, sono esposti un vascello toscano della fine del XVIII sec., un vascello murattiano del principio del XIX sec., il vascello Il Monarca della Marina Napoletana e le fregate S. Giovanni, Vettor Pisani e S. Michele della Marina Sarda, che per prime furono trasformate con propulsione mista, cioe' con vele e apparato motore ad elica, infine modelli relativi alle strutture di scafo di unita' varie della Marina Sabauda.

Interessante risulta anche l'esposizione dei modelli delle navi da battaglia della Marina Militare Italiana che, dopo un periodo di assestamento conseguente alla triste vicenda di Lissa, si accinse finalmente a costruire navi idonee ad assolvere i compiti connessi con le nuove esigenze della giovane Nazione .

Il percorso inizia con la prestigiosa e potente Corazzata Duilio, progettata da Benedetto Brin nel 1873, e si snoda attraverso i successivi tipi Italia, Sardegna, Regina Margherita, Dante Alighieri e Leonardo da Vinci, fino a giungere alle unitů tipo Roma, della II Guerra Mondiale, da 35.000 tonnellate.

Vediamo esposti anche i modelli di vari incrociatori, cacciatorpediniere, torpediniere, sommergibili, cannoniere, dragamine, ecc. ed infine quelli di navi in servizio, tra cui spicca per la pregevole fattura, la nave porta-aeromobili Giuseppe Garibaldi. Molto ammirata dai cultori dell'arte navale e' l'esposizione di 115 modelli di ancore ,tutti costruiti dal laboratorio del museo in base ai disegni originali, essi illustrano l'evoluzione dei vari tipi di ancora attraverso i tempi, iniziando da quella primordiale in pietra, usata sulle imbarcazioni preistoriche, giungendo ai tipi piu' moderni.

Di notevole interesse e' la collezione di ventotto Polene e due Cariatidi, provenienti da navi militari della fine del 1700 e dei primi del 1800: alcune di esse sono di particolare interesse storico. Citiamo soltanto la polena Minerva, proveniente dall'omonimo vascello borbonico, a bordo del quale nel 1799 venne impiccato l'Ammiraglio Francesco Caracciolo, reo di alto tradimento per aver aderito alla Repubblica Partenopea.

 


Modelli di Navi Egiziani, 1500 a.C. (a sinistra), 1350 a.C. (a destra)


Modello nave etrusca da carico (V-IV sec. a.C.)


Modello di nave trireme romana, battaglia di Milazzo (260 a.C.)


Modelli delle tre unita' colombiane


Modello del vascello napoletano "Il Monarca", ribattezzato nel 1860 "Re Galantuomo"


Modello dell' incrociatore "Garibaldi", dislocamento 7350 tonn., costruito nel 1898, affondato nel 1915


Modello della corazzata "Roma", dislocamento 35.000 tonn., costruita nel 1939, affondata nel 1943

 

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