Martedì 9 Marzo 2021, ore 07:38
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Riomaggiore
Manarola
La chiesa e il porticciolo di Vernazza
Punta Mesco
La spiaggia di Monterosso
La spiaggia del Gigante a Monterosso
La costa
Riomaggiore dal monte Parodi
Rosone della chiesa di Corniglia
Le colline sul mare
Il mare
Monterosso dall'alto
Le Cinque Terre sono Parco Nazionale ed Area Marina Protetta, nonché riconosciute Patrimonio Mondiale dell'Umantià dall'UNESCO. Le bellezze e l'unicità del paesaggio non possono non far innamorare il turista di questi cinque piccoli borghi: Monterosso, Vernazza, Corniglia, Manarola, Riomaggiore. Monterosso è il centro più occidentale delle Cinque Terre, chiuso ad ovest dal promontorio di Punta Mesco e circondato di colline coltivate a vite ed ulivo. Le sue stupende spiagge, le meravigliose scogliere a picco e le acque cristalline del mare rendono questo paesino tra i più accoglienti della riviera ligure di levante. La torre medioevale Aurora, situata sopra il colle dei Cappuccini, separa il borgo antico da quello moderno. Nella chiesa di San Francesco sono custodite opere di notevole rilevanza tra cui la Crocifissione da molti attribuita al Van Dyck.
Proseguendo verso la Spezia si incontra Vernazza. Fondato intorno al mille, questo borgo acquisì nel tempo forti e radicate tradizioni marinare. La presenza di elementi architettonici di pregio, quali logge, porticati e portali testimoniano che il livello di vita di un tempo era economicamente e socialmente superiore a quello degli altri centri delle Cinque Terre.
Corniglia è situata su un promontorio roccioso a picco sul mare, ai margini di una conca intensamente coltivata a vigneti. Più legato al territorio che al mare, presenta una tipologia urbana più simile a quella dei nuclei rurali della Val di Vara. La chiesa parrocchiale di San Pietro è uno dei più interessanti monumenti gotico-liguri delle Cinque Terre, edificata nel 1334 sui resti di una cappella del XI secolo è stata in seguito rimaneggiata e presenta all'interno sovrapposizionibarocche. Sotto il sagrato vi è un edificio con archi gotici in pietra nera che la tradizione identifica con l'antica stazione di posta della famiglia Fieschi.
Le origini di Manarola sono molto antiche ma è difficile tracciarne un profilo storico ben definito a causa della magra bibliografia, che presenta soltanto ipotesi. In posizione dominante, a monte dell'abitato, si trova la chiesa parrocchiale del 1338 in stile gotico. Riparato da una gola chiusa tra due speroni rocciosi si trova il porticciolo. Dalla spianata vicino al Campo Santo, sovrastante il porticciolo, si può ammirare un panorama mozzafiato che spazia dall'isola del Tinetto sino a Punta Mesco.
Riomaggiore è la più orientale delle Cinque Terre e la più vicina alla Spezia. Disposta nella stretta valletta del rio Maior che con il suo corso ha determinato l'impianto del borgo, le sue origini risalgono all'VIII secolo, quando venne fondato da un gruppo di profughi greci sfuggiti alla persecuzione iconoclasta di Leone III l'Isaurico. Le prime notizie storiche riguardano il suo passaggio dai Fieschi alla Repubblica di Genova nel 1276. L'abitato presenta una struttura urbana organizzata secondo una serie di percorsi pedonali, impostati lungo le linee di livello del terreno, che permettono l'accesso anche ai piani superiori delle abitazioni, di cui le più antiche, sullo schema della casa-torre, sono sviluppate in altezza e disposte in schiere parallele. Nella parte alta vi è la chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista, costruita nel 1340 dal vescovo di Luni. A Riomaggiore ha inizio una strada pedonale, che colega il borgo con Manarola, altamente suggestiva chiamata Via dell'Amore.